VENICE AUDIO TOUR È FINANZIATA DALLA REGIONE VENETO E DALL’UNIONE EUROPEA

Venice Audio Tour nasce nel 2016 grazie a Giovanna Pirona e Liubomir Valtchev, due giovani con tanta passione ed amore per questa meravigliosa ed unica città.

Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare un’audioguida digitale, adatta a tutti, per conoscere Venezia autonomamente. Convinti nei nostri ideali, e grazie ad un finanziamento POR FESR 2014-2020, AZIONE 3.5.1 SUB-AZIONE C, abbiamo creato degli audio tour che vi accompagneranno alla scoperta di Venezia, anche al di fuori di Piazza San Marco, intraprendendo un viaggio nei secoli, attraverso i suoi palazzi, le sue chiese e i suoi misteri e leggende.

Inoltre Venice Audio Tour si prende cura dei propri clienti fornendo numerose informazioni utili e consigli pratici per vivere al meglio Venezia.

BANDO POR FESR 2014-2020, AZIONE 3.5.1 SUB-AZIONE C

POR FESR 2014-2020 - REGIONE DEL VENETO

Grazie alle nostre vision e mission abbiamo ottenuto un sostegno di finanziamento da parte della Regione Veneto e dell’Unione Europea attraverso il Progetto POR FESR 2014-2020 “INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA OCCUPAZIONALE” – ASSE 3, AZIONE 3.5.1 – SUB- AZIONE C “Imprese culturali, creative e dello
spettacolo”.
Questo finanziamento ci ha dato l’opportunità di crescere in quando grazie alla Regione Veneto e all’Unione Europea abbiamo avuto l’occasione di ingrandire la nostra offerta con Chiese, Palazzi , Musei e Monumenti che stanno fuori da Piazza San Marco.

Noi optiamo per valorizzare quelle zone e quel patrimonio culturale della città poco conosciuto al turista che non ha nulla da invidiare a Piazza San Marco per quanto
riguarda storia ed arte. Questo nostro modo di operare, anche se in ridotta scala, cerca di apportare modifiche della distribuzione dei flussi turistici andando a creare itinerari lungo il territorio della destinazione, stimolando così il turista a fuoriuscire dagli schemi, ovvero visitare solo Piazza San Marco. Optiamo per una diminuzione turistica (cosa necessaria davanti al problema di sovraccarico del numero di turisti) nella zona marciana, la più gettonata, cercando di attirare il turista alla scoperta del territorio guidandolo in altre zone,cercando così una redistribuzione dei flussi turistici.